Teaser Tuesday #1

E’ di nuovo martedì, è di nuovo Teaser Tuesday!

Ma soprattutto è il primo martedì di questo 2016! Felice anno nuovo a tutti! (lo so, sono in netto ritardo, ma non mi andava giù che il primo post dell’anno fosse un post programmato quindi ve lo beccate oggi)! 🙂

Questo l’estratto di oggi del Teaser Tuesday, che qui su Disequilibro c’è (possibilmente) ogni primo martedì dal mese:

Il colonnello Guy Johnson aveva paura. Odiava i cannoni. Non gli piaceva nemmeno la caccia. A Londra te lo potevi permettere: nessuno pretendeva dal conte di Warwick che fosse bravo a sparare. A Londra potevi essere nobile, mercante, giudice, ministro. In America eri prima di tutto un guerriero, come gli indiani. In America sapevi, prima o poi, che ti sarebbe toccato combattere, rischiare la pelle. In America la ricchezza, il potere, il prestigio stavano sulla canna del fucile. Avere paura non era permesso.

Per farmi perdonare dell’assenza prolungata riporto anche l’incipit:

I raggi del sole incalzavano il drappello, luce di sangue filtrava nel bosco.
L’uomo sulla barella strinse i denti, il fianco bruciava. Guardò in basso, gocce scarlatte stillavano dalla ferita.
Hendrick era morto e con lui molti guerrieri.
Rivide il vecchio capo bloccato sotto la mole del cavallo, i Caughnawaga che si avventavano su di lui.
Gli indiani non combattevano mai a cavallo, ma Hendrick non poteva più correre né saltare. Avevano dovuto issarlo sull’arcione. Quanti anni aveva? Gesù santo, aveva incontrato la regina Anna. Era Noè, Matusalemme.
Era morto combattendo il nemico. Una fine nobile, persino invidiabile, se solo si fosse trovato il cadavere per dargli sepoltura cristiana.

Da “Manituana”, di Wu Ming, Einaudi.

Volete leggerlo subito?

Per scaricare la versione digitale e gratuita, basta cliccare qui. Mentre per il cartaceo (che io preferisco) basta cliccare su Amazon.

Vi ricordo che potete partecipare tutti seguendo le semplicissime regole in basso!

E’ bello far conoscere ai lettori nuovi libri offrendo loro un estratto, leggiamo e condividiamo!

Regole del teaser tuesdays:

  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso; 
  • Condividi un breve spezzone di quella pagina (“Teaser”)
  • Vietato lo spoiler (rivelare finali, assassini etc..)
  • Riporta anche il titolo e l’autore così che gli altri lettori possano aggiungere il libro alla loro lista dei libri da leggere se sono rimasti colpiti dall’ estratto.

E voi, che libro state leggendo?

 

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6 Pensieri su &Idquo;Teaser Tuesday #1

  1. Io sto rileggendo “Noi i ragazzi dello zoo di Berlino” di Christiane F.
    Il teaser è:
    “Quel pomeriggio ero proprio nera per questa cosa. Parlavo a mezza voce con me stessa. Mi dissi: allora Christiane, hai realizzato tutto quello che in realtà hai sempre voluto. Te lo eri immaginato così? No di certo. Ma ugualmente era questo che volevi. Hai sempre ammirato i vecchi bucomani. Adesso ci sei diventata. Adesso nessuno può dartela a intendere. Adesso non devi più fare la faccia incredula quando gli altri parlano della rota. Adesso nessuno ti può più trattare di merda. Adesso sei tu quella che tratta di merda gli altri.”

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  2. io invece ho appena riletto Novecento di Baricco, un testo che amo molto, dove il suo amore per il mare risulta evidente visto anche l’altro capolavoro (almeno per me) Oceano mare.
    Il teaser è :
    “Non è quello che vidi che mi fermò
    è quel che non vidi
    Puoi capirlo, fratello?, è quel che non vidi… lo cercai ma non c’era, in tutta quella sterminata città c’era tutto tranne
    c’era tutto
    Ma non c’era una fine. Quel che non vidi è dove finiva tutto quello. La fine del mondo
    Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere. Ma se tu
    Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me
    Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi
    Milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai e questa è la vera verità, che non finiscono mai e quella tastiera è infinita
    Se quella tastiera è infinita, allora
    Su quella tastiera non c’è musica che puoi suonare. Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio.”

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