Born to Run

La casa editrice Simon & Schuster  pubblicherà il 27 settembre 2016 Born to run, l’autobiografia di Bruce Springsteen.

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Il volo del colibrì di Paulina Alexandra Obando Acosta – video intervista

Buongiorno Disequilibristi! Oggi condivido con tutti voi il primo personalissimo video del blog rigorosamente home made.

Per prima cosa ringrazio pubblicamente Paulina per il tempo che mi ha dedicato per questa video intervista intima e, come ben vedrete, molto casereccia.

Ho scelto di registrare il tutto dal momento che questa giovane donna possiede un’energia visibile che spero traspaia dal video.

Il volo del colibrì è un libro autobiografico, in cui Paulina si racconta con semplicità e coraggio.

Venuta in Italia anni fa per raggiungere la sua famiglia, questa ragazza ha avuto il coraggio di inseguire i propri sogni nonostante questi fossero spesso quasi schiacciati dalla realtà.

La storia di Paulina è la storia di chi ce l’ha fatta e, come dice lei stessa, la storia di tutti noi!

Il video è qui.

Aspetto le vostre impressioni sull’intervista e i vostri pensieri su alcune domande che io stessa mi sono posta:

E tu quante cose ti porti ancora dentro? Di quale parte del tuo  passato ti senti ancora schiavo? E che cosa puoi fare per liberartene?

Non puoi avere quello che vuoi da un’altra persona fino a quando non sarai capace di darlo a te stesso. È così? Sei d’accordo?

Per saperne di più su Paulina basta cliccare qui  alexandraobando.com mentre per contattarla basta scrivere a info@ilvolodelcolobri.com

La morte del padre, Karl Ove Knausgård

La morte del padre di Karl Ove Knausgård è uno dei migliori libri che io abbia letto negli ultimi tempi. Forse uno dei migliori tra tutti quelli che ho letto.

Stavo parlando con il mio compagno e per introdurgli autore ed opera ho detto: “é un libro autobiografico”. Mi sono sentita rispondere: “perché, che ha fatto questo nella sua vita?”

La domanda mi ha zittito per alcuni secondi poi ho detto: “non è cosa ha fatto, ma come lo scrive”.

Ed è proprio così. Knausgärd scrive semplicemente della propria vita raccontando il suo essere bambino, adolescente e ora marito e padre.

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