Acquisti del weekend!

Buon lunedì a tutte/i!

Questi sono i libri che ho acquistato ieri al solito mercatino. Solo tornata a casa ho notato di aver acquistato tre libri scritti da donne (vabbé sulla Ferrante c’è ancora qualche dubbio, ma proprio nei giorni scorsi Marco Santagata avanzava la sua ipotesi sulla misteriosa scrittrice – qui l’articolo del Corriere).

In ogni caso ecco qualche dettaglio sugli acquisti:

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Teaser Tuesday #2

E’ di nuovo martedì, è di nuovo Teaser Tuesday!

Questo l’estratto di oggi del Teaser Tuesday, che qui su Disequilibro c’è (possibilmente) ogni primo martedì dal mese:

Traparentesi: per un soffio non vi siete beccati un estratto del secondo volume dell’autobiografia di Knausgård(l’ho finito ieri) e lo so, avrei potuto barare e metterlo lo stesso, invece condivido un passo del libro acquistato domenica e che ho iniziato questa mattina in metro (così su Knausgård vi beccate sicuramente un altro articolo! 🙂 )

Va bene, ecco il teaser:

 

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Teaser Thursday

Buon giovedì a tutti!

Come accade per molti buoni propositi post estate, non sono riuscita a rispettare il Teaser Tuesday di questo mese, ma ho deciso di rimediare condividendolo oggi.

Quindi anche se non è di nuovo martedì, è di nuovo Teaser Tuesday Thursday!

Questo l’estratto di oggi:

Lungo la strada che porta a Shau Ki Wan c’era un profumo di alghe e di erba. Ma le acque di Shau Ki Wan non sono verdi. Sono color della pece, per il sudicio che vi stagna da secoli insieme a un fetore violento. In quella pece e in quel fetore che toglie il respiro come vampate di gas, le barche si ammucchiano da riva fin dove giunge lo sguardo: attaccate l’un l’altra come ceste al mercato, piccole come un letto a una piazza, fornite soltanto di un remo, una tenda, un fornello per cuocere e una stuoia per dormire. E qui le donne che qualcuno chiama ancora Tan-Ka, le Intoccabili, nascono vivono e muoiono senza mai scendere a terra; da duemila anni.

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L’arte della gioia di Goliarda Sapienza (l’eretica)

Chi lo ha letto lo adora, chi non lo conosce potrebbe pensare ad un manuale o ad un saggio ed in questo caso non ci sarebbe nulla di più sbagliato.

“L’arte della gioia” è un romanzo appassionato, in cui si divora buona parte del secolo breve, ma è anche un romanzo incestuoso nella tessitura della trama e dei personaggi. La protagonista è Modesta, una donna forte ma anche fragile, machiavellica ma anche insicura, una donna completa in tutte le sue contraddizioni. Ma quello che colpisce di Modesta, Mody è soprattutto il suo essere erotica, il seguire il suo istinto. Sempre.

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