DISEventeen day – Bel Ami

Se il video vi ha incuriosito, o al contrario, se volete direttamente saperne di più senza vederlo, eccovi una recensione dettagliata:

Innanzitutto si tratta di un romanzo realistico. La scenografia è quella della Parigi negli anni ’80 del secolo XIX, il periodo della terza repubblica dopo la caduta dell’impero di Napoleone III. La Francia, in mano a una borghesia cinica e corrotta (già descritta da Balzac), sta iniziando l’avventura coloniale con la conquista dell’Africa del Nord.

George Duroy è un giovane “alto, ben costruito, biondo, di un biondo castano vagamente strinato, con dei baffi all’insù, che sembrano spumeggiargli sul labbro, due occhi azzurri, limpidi.. i capelli naturalmente ricci…. rassomiglia proprio al “cattivone” dei romanzi popolari”.

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Le mille e una notte

Un sultano torna a casa prima del previsto e scopre che la moglie lo tradisce. Uccide moglie e amante e non finisce qui. Va a trovare il fratello, sultano pure lui, che non vede da anni, spia la moglie di questo e scopre che la bella cognatina si dà alle orge con schiavi di tutti i colori. Il sultano racconta allora tutto al fratello e questi decide che, visto che due mogli su due si sono rivelate infedeli, tutte le donne del mondo sono delle sgualdrine. Sposerà quindi una donna al giorno e, per evitare di essere cornificato, la ucciderà all’alba.

Questo non è altro che l’inizio de Le mille e una notte, una serie di racconti arabi dall’origine antichissime narrate, secondo la leggenda, dalla bella Sherazad al sultano per non farsi ammazzare.

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