DISEventeen day – Bel Ami

Se il video vi ha incuriosito, o al contrario, se volete direttamente saperne di più senza vederlo, eccovi una recensione dettagliata:

Innanzitutto si tratta di un romanzo realistico. La scenografia è quella della Parigi negli anni ’80 del secolo XIX, il periodo della terza repubblica dopo la caduta dell’impero di Napoleone III. La Francia, in mano a una borghesia cinica e corrotta (già descritta da Balzac), sta iniziando l’avventura coloniale con la conquista dell’Africa del Nord.

George Duroy è un giovane “alto, ben costruito, biondo, di un biondo castano vagamente strinato, con dei baffi all’insù, che sembrano spumeggiargli sul labbro, due occhi azzurri, limpidi.. i capelli naturalmente ricci…. rassomiglia proprio al “cattivone” dei romanzi popolari”.

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Kitchen di Banana Yoshimoto

Ho trascorso alcuni giorni con la mia famiglia. Sì, lo so che è Natale la festa della famiglia per eccellenza, ma semplicemente per me è festa ogni volta che torno o mi sento bene come a casa.

A questo pensavo quando prima mi è caduto lo sguardo su uno dei tanti libri che si affiancano sulle mensole della libreria. Kitchen di Banana Yoshimoto. Immediatamente ne ho ricordato l’inizio:

Non c’è posto al mondo che io ami più della cucina.
Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tantissimi strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano.

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