Letture per il weekend? Dinner party di Pier Vittorio Tondelli

Buon sabato disequilibristi!

Stavo pensando ai libri da portarsi dietro all’aperto in questi week end soleggiati.

Oggi vi consiglio Dinner Party del caro PierVicky Tondelli. Si tratta di un’opera teatrale (non siate scettici, si legge che è un piacere!).

Torniamo indietro nel tempo, è  la sera dell’11 luglio 1982, quando l’Italia vince il Mundial di Spagna. Un gruppo di amici si riunisce per una cena, sulla terrazza di casa Oldofredi

In questa “commedia borghese”, gli echi della partita risuonano sullo sfondo mentre a tavola si consuma un gioco crudele e divertente fatto di colpi di scena, tradimenti, rivelazioni e ambiguità.

Dinner Party è edito da Bompiani e lo trovate qui Dinner Party, Tondelli su Amazon

E voi quale libro consigliate?

Giornata mondiale del libro

Dal 1996 il 23 aprile è la “Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore”, proclamata tale dall’Unesco.

La data prescelta rappresenta un omaggio a tre fra i più grandi autori di tutti i tempi, la cui vita si spense proprio in quel giorno del 1616: William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Garcilaso de la Vega.

In realtà, Cervantes e Garcilaso de la Vega sono morti il 23 aprile secondo il calendario gregoriano mentre Shakespeare è morto il 23 aprile secondo il calendario giuliano, all’epoca ancora in vigore in Inghilterra, e quindi dieci giorni dopo. L’apparente corrispondenza delle date si è rivelata una fortunata coincidenza per l’UNESCO.

23 APRILE 2015. TRECCANI PROMUOVE LA GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO

Il muro invisibile di Harry Bernstein

Harry Bernstein scrive questo suo primo libro alla giovane età di 96 anni.

Ho finito di leggere oggi Il muro invisibile, un libro profondo e toccante in cui l’autore narra in prima persona della sua infanzia e lo fa attraverso gli occhi di quando era bambino. Metto in chiaro che non si tratta di un libro di azione, eppure leggerlo mi ha emozionato come pochi.

Non c’è alcuna ricerca stilistica tra queste pagine. Bernstein ha un modo di comporre nitido, chiaro ed efficace da giornalista qual era. Molto presto però l’efficacia e la pulizia della scrittura si intrecciano con la profonda umanità dei ricordi,

Harry ha quattro anni ed è l’ultimo di cinque figli di una famiglia ebrea di polacchi emigrati in Inghilterra.

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